Giulia Lesti sorridente con la domanda "Quanto costa la vita che desideri?" su come iniziare il percorso verso la libertà finanziaria

Libertà finanziaria: da dove iniziare davvero

September 27, 2026•6 min read

Quanto costa la tua libertà finanziaria? Conosciamo il prezzo di una casa, di una macchina o di una vacanza. A volte sappiamo persino quanto costa qualcosa che desideriamo e che oggi non possiamo permetterci. Raramente, però, ci fermiamo a quantificare le risorse che ci servirebbero per vivere e scegliere come vorremmo.

Nella puntata precedente abbiamo parlato di margine: lo spazio tra ciò che desideri fare e ciò che oggi puoi permetterti di fare. Oggi voglio capire insieme a te come iniziare ad allargare quel margine. Alla fine ti propongo un esercizio per fotografare la tua situazione e individuare un primo passo concreto.

La libertà finanziaria si costruisce con le risorse

Il margine di scelta non compare all’improvviso. Si costruisce con risorse che possiamo riconoscere, organizzare e acquisire. Il denaro è importante, certo. Ma sono risorse anche il tempo, le competenze, la capacità di comunicare ciò che sappiamo fare e quella di produrre reddito.

Per cominciare, voglio farti una domanda: quanto ti occorre ogni mese per mantenerti? Non intendo una cifra approssimativa basata sullo stipendio o su quello che rimane sul conto. Ti chiedo di guardare le singole voci: casa, bollette, assicurazioni, spese per i figli, impegni personali e tutto ciò che fa parte della tua vita.

Vorrei però che includessi anche ciò che ti fa stare bene. Uno sport, un’uscita, la cura di te, una vacanza: ciascuna di noi darà un peso diverso a queste cose. Non stiamo cercando soltanto la cifra necessaria per sopravvivere. Stiamo provando a capire quanto costa la vita che desideri vivere.

Ho incontrato donne che conoscono molto bene le spese della famiglia, ma fanno fatica a distinguere le proprie esigenze personali. Altre sanno quanto guadagnano, ma non hanno ancora una visione chiara di dove vadano i soldi ogni mese. Sono situazioni diverse, e ognuna può essere un punto di partenza.

Guadagnare e avere autonomia sono due cose diverse

Il reddito ti dice quanto denaro entra nella tua vita. L’autonomia finanziaria racconta anche quanto spazio riesci a costruire con quelle entrate. Due persone con lo stesso stipendio possono avere possibilità di scelta molto diverse.

Pensa al tempo. Se oggi dovessi smettere di lavorare, quanto ne avresti a disposizione prima di dover trovare un’altra entrata? Potresti cercare un lavoro adatto a te, oppure dovresti accettare subito la prima possibilità? Potresti formarti, avviare un progetto, valutare un cambiamento?

È qui che il denaro assume un significato più ampio: può diventare tempo per decidere. Tempo per prepararti, acquisire una competenza e non dover rinunciare subito a un’opportunità che desideri cogliere.

Il tuo patrimonio comprende anche ciò che sai fare

Quando ti chiedo quale sia il tuo patrimonio, forse pensi ai risparmi e ai beni che possiedi. Io vorrei invitarti a guardare anche altrove: che cosa sai fare? Quali competenze hai costruito negli anni? Quali talenti non stai ancora utilizzando? Il valore che porti nel tuo lavoro viene riconosciuto?

Chi ha un negozio può guardare la merce nel proprio magazzino e vedere qualcosa che potrà vendere. Per molte di noi una parte delle risorse sta in ciò che sappiamo fare e nella capacità di continuare a imparare. Per questo mi chiedo se conosci il tuo valore e se sai comunicarlo.

Le persone accanto a noi e le condizioni in cui viviamo possono cambiare. Anche una situazione economica che oggi sembra stabile può essere messa alla prova. Nel lavoro che faccio con le donne considero quindi centrale la possibilità di continuare a generare reddito: sviluppare competenze, muoversi con maggiore sicurezza e sapersi mettere in gioco.

Prova a domandarti anche quale costo abbia non farlo. Quanto ti costa lasciare inutilizzata una capacità? Rinunciare a chiedere che il tuo lavoro venga riconosciuto? Tenere un progetto nel cassetto senza mai capire se potrebbe diventare realtà? Non ti sto chiedendo di cambiare tutto domani. Ti sto invitando a osservare anche il prezzo delle decisioni che continui a rimandare.

Risparmio, investimenti e capacità di produrre reddito

Nella puntata parlo della possibilità di accantonare denaro ogni mese e di valutare investimenti con l’aiuto di un professionista. È un tema che fa parte della mia esperienza nella pianificazione finanziaria: mi occupo anche di investimenti e diversificazione.

Parlando del passaggio dal risparmio all’investimento, nel podcast dico: «Da un semplice risparmio inizia a diventare un guadagno senza rischio, ovviamente». Subito dopo, però, arrivo al punto che per me conta di più in questo episodio: la pianificazione più importante è acquisire le risorse che ci consentono di generare il reddito di cui abbiamo bisogno.

Per questo voglio che tu guardi entrambe le direzioni: il margine che puoi costruire con le risorse economiche che hai oggi e le possibilità che puoi sviluppare attraverso il lavoro, le competenze e il modo in cui presenti il tuo valore.

Un esercizio per fotografare la tua situazione

Prendi un foglio e prova a rispondere a queste domande. Se una cifra oggi non la conosci, annota quali informazioni ti mancano per trovarla.

Quanto ti occorre ogni mese, tutto incluso?Considera le necessità e le spese legate alla vita che desideri. Scrivi le voci una per una: l’obiettivo è ottenere una cifra che abbia un significato per te.

Se oggi interrompessi il lavoro, per quanto tempo potresti sostenerti con ciò che hai da parte?Ti faccio l’esempio della puntata. Se ti occorressero 2.000 euro al mese e avessi accantonato 6.000 euro, quella somma corrisponderebbe a tre mesi delle spese che hai individuato.

Quale margine vorresti costruire?Se, nello stesso esempio, desiderassi avere una somma corrispondente a sei mesi, la cifra di riferimento sarebbe 12.000 euro. A quel punto puoi chiederti quanto hai già, quale distanza rimane e come iniziare ad avvicinarti all’obiettivo. Sono cifre d’esempio: non esiste una somma uguale per tutte.

Infine, che cosa puoi fare nei prossimi trenta giorni per aumentare la tua capacità di produrre reddito?Potresti valutare se chiedere un aumento, rivedere le tue tariffe se lavori in proprio, acquisire una competenza o imparare a comunicare meglio ciò che sai fare. Scrivi le possibilità che ti vengono in mente e scegli un’azione concreta da cui cominciare.

Questo esercizio non pretende di risolvere tutto in una sera. Ti aiuta a vedere dove ti trovi oggi e a dare una direzione a ciò che vorresti costruire.

Guarda la puntata

Nel terzo episodio facciamo insieme questo esercizio e parliamo di denaro, tempo, competenze e capacità di generare reddito.

Da dove cominci?

La libertà finanziaria non ha lo stesso costo per tutte, perché non viviamo tutte la stessa vita. Puoi però iniziare a conoscere la tua situazione e chiederti quale risorsa ti aiuterebbe ad allargare il tuo margine di scelta. Anche una risposta ancora incompleta può indicarti il prossimo passo.

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